I 4 SEGRETI DI UN COMUNICATORE SICURO E COINVOLGENTE

Come utilizzare al meglio la Voce per Parlare in Pubblico

Il Public Speaking, e tutte le professioni fondate sulle relazioni, richiedono consapevolezza della propria Voce. Molti mi chiedono dei suggerimenti da mettere in pratica subito, per diventare un comunicatore sicuro e coinvolgente. Ho deciso quindi di scrivere questo articolo per condividere con te alcune riflessioni.

Ti sarà capitato di certo nella tua vita di scoprirti attonito e ammirato di fronte all’incredibile spettacolo che la natura ci offre nelle infinite, differenti, cascate d’acqua. Maestose e imponenti come un potente ruggito, che ti scuote dal di fuori, oppure poetiche, sinuose e delicate, come il semplice mormorio di un ruscello tra i sassi, che ti entra nel cuore con la sua melodia cristallina.

Infinitamente diverse possibilità, eppure tutte dotate della stessa magia che ti toglie il fiato e ti lascia in contemplazione.

Questi magnifici esempi della Natura, possono offrirci l’occasione di ricavare insegnamenti utili anche per il public speaking, in merito all’uso della voce per parlare efficacemente in pubblico.

comunicatore sicuro e coinvolgente

STOP AGLI SFORZI INUTILI: LASCIATI FLUIRE

“Una voce forte non può competere con una voce chiara, anche se questa non fosse altro che un semplice mormorio.”
(Confucio)

Una cascata non si affatica, non si sforza per svolgere il proprio lavoro. Si lascia fluire in armonia con la sua natura e inclinazione. Non sente il bisogno di spingersi oltre le sue peculiari possibilità. E’ presente a se stessa, utilizzando al meglio, in ogni istante, lo slancio che le fornisce l’ambiente, e le energie di cui dispone, e che provengono dalle sue origini, e dall’ambiente che ha attraversato. A questo punto so già che molti appassionati di crescita e successo personale saranno pronti ad obiettare che non vi è alcun miglioramento per chi non si “sforza” di uscire fuori dalla zona di comfort, e oltrepassare i propri limiti. Sono d’accordo su tutto, a patto che ci chiariamo sul significato da dare alla parola “sforzo”. Osare, non tirarsi indietro, non dare mai nulla per scontato, superare le proprie convinzioni limitanti è necessario. Ma se ci si “sforza a spingere”, rinnegando la propria natura più profonda, non si andrà da nessuna parte.

Se vuoi spostare te stesso, prenditi per mano e accompagnati dove vuoi andare. Non sperare di riuscirci attraverso spintoni violenti, né incatenandoti al senso del dovere. Semplicemente, non funzionerà. Se vuoi approfondire questo tema, clicca qui.

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Lo stesso vale per l’uomo, quando utilizza la voce per parlare. Forzarla oltre il suo flusso naturale non si può, poiché così facendo si ottiene l’esatto contrario. Non puoi ottenere di più dalla tua voce, aumentando il livello di sforzo. Anzi, spingere troppo causa, per reazione, contrazione muscolare e chiusura dei risuonatori, il che si traduce in meno spazio per il suono e disagio per le tue corde vocali! Vi sono in aggiunta altri spiacevoli effetti collaterali. Eccone alcuni:

  • Lo sforzo che si compie per “spingere” la voce, anche se tenterai di nasconderlo, sarà visibile a livello di linguaggio del corpo, e di microespressioni del volto e della voce, facendo scendere il tuo standard di prestazione, sotto il profillo dalla presenza, del carisma, dell’efficacia.
  • L’equilibrio e l’armonia del sistema corpo–mente-emozioni si
  • Si rischia di mostrare incongruenza tra la comunicazione non verbale e paraverbale e il contenuto che vuoi trasmettere.

per essere un comunicatore sicuro lasciati fluireIl trucco per ottenere la massima ampiezza della tua voce è di lasciarla liberamente uscire dalla sua sorgente e permetterle di lavorare in armonia con la propria natura, piuttosto che forzare, obbligare. Nel parlare in pubblico si ottengono risultati infinitamente migliori lasciando fluire la voce, piuttosto che spingendola. Man mano che procedono con la consapevolezza e l’allenamento, i miei clienti scoprono che possono ridurre il loro sforzo fisico del 50% e senza perdere nulla in quantità e qualità, anzi, spesso, addirittura migliorando le prestazioni.

COINVOLGIMENTO TOTALE: NON TI RISPARMIARE

 “Forse i gatti sono qui per insegnarci questo: a vivere l’attimo in modo così completo, con un totale coinvolgimento, che lo faccia durare in eterno”.

(Jeffrey Moussaieff Masson, La vita emotiva dei gatti)

Quando una cascata si getta dall’alto, l’intero suo corpo d’acqua è coinvolto nel movimento. Non se ne sta sulle sue, né si lascia coinvolgere a mezzo servizio. Una cascata mette in gioco, in ogni momento, tutta se stessa, senza timore di compromettersi. Si offre con totale coraggio alla sua missione. Lo stesso vale per la voce umana. Quando parli, non sono solo le corde vocali a vibrare, traducendo in suono ciò che il cervello elabora in termini di concetti e parole.il comunicatore sicuro non usa solo la bocca

Molti pensano erroneamente che sia solo la bocca a essere protagonista e responsabile del modo in cui il suono viene fuori.

Falso: la bocca è sì la porta di uscita, la via di accesso verso il mondo, ma questo non basta.

nel comunicatore sicuro tutto il corpo vibraTutto il tuo corpo vibra. Non c’è parte del tuo essere fisico (e sottile) che non abbia il potenziale di risuonare in sintonia con il suono della tua voce. Ma per vibrare è necessaria una qualità: l’elasticità, che consente il movimento. Per questo spingere troppo è inutile, anzi dannoso. Perché il nostro corpo reagisce con un irrigidimento, e la rigidità è la negazione dell’elasticità.

Solo quando l’intero tuo corpo vibra, stai iniziando a parlare con tutta la tua voce. E solo quando stai utilizzando tutta la tua voce, puoi dire di essere sulla buona strada per riuscire a comunicare con tutto il tuo Essere. Questo significa: coinvolgimento totale

GENEROSITÀ: METTI IL CUORE NELLA VOCE

 “Il significato reale della ricchezza è di donarla generosamente.”

 (Blaise Pascal)

La cascata non è mai ferma. Pensaci. Essa lascia uscire fuori da sé fino all’ultima goccia della sua acqua, che elargisce con totale generosità. Non si mette ad accantonarne una parte per il futuro, non lavora al risparmio, non teme di rimanere senza energie. Adesso rifletti: quanto di tutto ciò succede, parlando, nella vita di tutti i giorni? Sono poche le persone che parlano con tutta la loro voce.

Molto probabilmente anche tu hai notato che la tua voce rimane bloccata in gola, si affievolisce nella bocca oppure si ferma dentro il tuo petto.

metti il cuore nella voceL’uomo fa di tutto pur di evitare di espandere liberamente la sua voce là fuori nel mondo. C’è davvero poca generosità nel modo di parlare della stragrande maggioranza delle persone.

Come mai? La voce è un’energia invisibile, che fuoriesce direttamente dall’anima dell’Uomo. Per questo abbiamo paura di farla uscire tutta. Per non “lasciarci scoprire” troppo da chi ci ascolta. La maggior parte delle persone sono abituate a utilizzare solo una piccola parte della loro voce, per non sentirsi troppo “vulnerabili”. Si parlano “dentro” piuttosto che parlare “fuori”, per gli altri.

Ma quando offri al mondo solo una parte della tua voce, vuol dire che stai mettendo in gioco solo una parte del tuo corpo, e solo una parte del tuo cuore: i tuoi ascoltatori vedranno quindi solo una parte di Te, sentiranno intuitivamente che ti stai donando “a metà” e si sentiranno, di conseguenza, coinvolti a metà.

PERMETTITI DI CORRERE IL RISCHIO

La mia non è la forza di una roccia, ma di una rosa … Fragile, tenue, sensibile e delicata.
La roccia resiste, mentre la rosa può scomparire in ogni momento; eppure, il fiore è più forte della roccia, perché è più vivo”.

(Osho)

Quando ci troviamo di fronte agli sconosciuti, ci si domanda, esplicitamente o implicitamente, quanta parte di noi è opportuno lasciar trapelare, e in che misura lasciarci “conoscere”. Questo è il dubbio e il paradosso del parlare di fronte ad un pubblico, non importa se grande o piccolo. Nascondersi, o mostrarsi veracemente alla gente? Non sono amici intimi o familiari. Sono estranei. Lasciarci conoscere troppo significa mettere a nudo parte della nostra anima, e questo ci spaventa e ci appare terribilmente pericoloso.  Ci sentiamo vulnerabili e tendiamo, automaticamente, a proteggere le parti vitali. Questo si traduce in atteggiamenti di chiusura del corpo e del suono, dotati di significati, che costituiscono un vero e proprio discorso, rispettivamente del corpo e paraverbale. Questo può fare, e fa, la differenza tra un oratore insicuro, e un comunicatore sicuro e carismatico.

un comunicatore sicuro usa la forza della rosaEcco perché il lavoro sulla voce è così potente: perché va molto al di là del padroneggiare una serie di tecniche e meccanismi. Praticare una disciplina che ci insegna a “mettere a nudo” la nostra voce, ci porta a fare un salto quantico di consapevolezza e conoscenza del Sé, e una completa ristrutturazione della nostra solidità interiore.

Sono incredibilmente affascinata da questo cammino di sviluppo personale, per i meravigliosi effetti che ha prodotto e produce continuamente su di me e sulle persone con le quali lavoro.

Ne parlerò ancora nei prossimi articoli, in quanto si tratta di un punto chiave sia del mio metodo L.O.V.E., Light Of Voice Energy ®, sia del Coaching Armonico©.

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CONCLUSIONI

E’ facile presumere che un grande discorso si basi solo su efficaci immagini e parole, ma questo è vero solo per metà. Un comunicatore sicuro, coinvolgente e persuasivo va ben oltre quello che sta dicendo o che sta facendo. Ciò che fa la differenza è il suo modo di essere, di stare totalmente nel presente al momento della comunicazione. I migliori oratori sono in grado di creare connessioni potenti e avere un impatto profondo nella gente, perché sono costantemente nel flusso: rilassati, pienamente impegnati e totalmente a disposizione nei confronti del loro pubblico. Amano quello che stanno facendo, e lo lasciano chiaramente trapelare. In questo modo si crea un immediato e solido “feeling” con gli ascoltatori, così come avviene durante un bel concerto. L’uditorio è ben disposto a trascurare qualsiasi imperfezione tu abbia commesso nel porgere il tuo discorso (anzi, spesso neppure la percepisce), se hai avuto il coraggio di apparire e farti vedere così come sei veramente: vivo e vibrante.

un comunicatore sicuro con una voce piccolaQuesta è la vera sfida racchiusa nel parlare al pubblico in modo sublime: la capacità di essere completamente aperto, totalmente coinvolto, pienamente disponibile.

Non è necessario essere imponente o possedere una voce possente, tanto da riempire una stanza e scuoterne le pareti, ma devi riuscire a “sentirti” come se lo fossi. Esplorando le molteplici sfaccettature e possibilità di questi quattro principi fondamentali: evitare l’eccessivo sforzo, metterti in gioco totalmente, comunicare col cuore, permetterti il “lusso” di correre dei rischi, riuscirai in breve a scoprire ed espandere il tuo potenziale, che appartiene a Te in modo unico, per essere uno speaker sicuro, coinvolgente e convincente.

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